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Il progetto “Riprendo la storia” nasce nel 2017, con l'edizione "L'Italia alla Grande Guerra" per iniziativa di Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti, grazie a una fitta rete di collaborazioni e sostegni.

L'edizione 2018-19, "Conflitto, lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo", è progettata e realizzata da Associazione Turismo in Langa, Istituto di studi storici Gaetano SalveminiAssociazione culturale Compagnia Marco Gobetti, Compagnia La robe à l'envers, Comune di Rodello, Associazione Strada Romantica delle Langhe e del Roero, con il Patrocinio di LUHCIE – Laboratoire Universitaire Histoire Cultures Italie Europe. ll progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica #CSP_Innovazionecivica.
E con il sostegno della Fondazione CRT e del Consiglio Regionale del Piemonte - Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

Riprendo la Storia

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IM / E – MIGRAZIONI (La robe à l'envers)

Tema dell’azione sono le migrazioni, passate, presenti e future, reali, sognate o temute. Lo scopo è quello di far percepire e vivere agli spettatori ciò che migrare implica: l'abbandono, la scoperta, la disillusione, la perdita di sé, il ricostruirsi. 

Per farlo, si costruisce una drammaturgia che riunisca sapientemente parole letterarie e parole raccolte nei paesi in cui lavoreremo nelle Langhe e nel Golfo di Saint Tropez in Francia. Se il fatto che l'Italia e le Langhe sono stati paesi di emigrazione è cosa nota, forse è così noto che il paese di Saint Tropez, distrutto dalle guerre della fine del XIV secolo fu ricostruito da Raffaele de Garezzio, un nobile genovese che sbarcò con 60 famiglie italiane su domanda dei francesi e ripopolò e fortificò la città che restò fino al 1672 una repubblica libera. Altro materiale di confronto, relativo all’immigrazione italiana a Grenoble, sarà reperito presso il LUHCIE, il centro di studi dell’Université Grenoble Alpes, grazie alla collaborazione del professor Leonardo Casalino.

Testi come La luna e i falò di Pavese, Furore di Steinbeck, Eldorado di Laurent Gaudé, Solo andata di Erri de Luca, L'approdo di Shaun Tan, romanzo grafico quest'ultimo, accompagneranno le testimonianze degli abitanti dei paesi italiani e francesi. E se un'attenzione particolare sarà prestata alle storie di coloro che sono immigrati o emigrati o che hanno vissuto questi fenomeni nelle loro famiglie, si cercherà pure di raccogliere le parole di persone a cui sarà chiesto di proiettarsi in una scelta di migrazione. Cosa porteremmo con noi se non potessimo mai più tornare nel nostro paese? Come organizzeremmo il viaggio? Cosa spereremmo di trovare? Cosa temeremmo di perdere inesorabilmente?

Questo progetto si articola in due fasi. In un primo momento raccoglieremo parole, testimonianze, oggetti e immagini presso le popolazioni attraverso interviste e laboratori ludici di scrittura; in parallelo, studieremo raccontando pubblicamente in strada i romanzi precedentemente citati. In strada o in altri luoghi pubblici cercheremo pure di raccontare e restituire alcune interviste e testimonianze attuali. La seconda fase del progetto prevede la creazione di uno spettacolo in versione italiana e in versione francese votato ad essere rappresentato nei due paesi. 



La prima fase di studio e creazione pubblica dell'azione in Francia, dà luogo a:




 

 

 








                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      La prima fase di studio e creazione pubblica del progetto in Italia, si articola lungo le tappe della Strada Romantica delle Langhe e del Roero nell’estate 2018.

L'edizione 2018 delle Passeggiate estive lungo la Strada Romantica delle Langhe e del
Roero (a cura di Associazione Strada Romantica delle Langhe e del Roero) interseca la fase di studio teatrale pubblico, che nella primavera del 2019 avrà come esito lo spettacolo IM/E-MIGRAZIONI, nell'ambito del progetto “RIPRENDO LASTORIA – Conflitto, lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo”.
Si tratta di passeggiate teatrali che coniugano sapientemente interviste realizzate a migranti e
discendenti di migranti italiani nelle Langhe e nel Golfo di Saint Tropez, spunti letterari di autori
come Beppe Fenoglio e Cesare Pavese, e storie di meta-fantasia legate all’immaginario
langarolo e tropezino.
Una miscela di vissuto-vero, vissuto-scritto e vissuto-sentito-trasformato che ruota intorno al
tema delle migrazioni e sarà declinata sotto forma di sei diverse tracce tematiche.
stupore.

Ecco i dettagli: http://www.turismoinlanga.it/it/notturni-sulla-strada-romantica-2018/

 

 

 

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